Organizzazione, equipaggiamento
Per coniugare la nostra passione per il trekking e la natura con le necessità di contenere i costi complessivi del viaggio abbiamo deciso di muoverci in Islanda utilizzando i trasporti pubblici per i trasferimenti attraverso l'isola e compiendo escursioni di uno o più giorni per la visita delle aree di nostro interesse.
Relativamente ai pernottamenti ci siamo affidati all'offerta dei luoghi, al clima e al nostro stato di salute. Sul 26 giorni di permanenza, di fatto, abbiamo trascorso 20 notti in tenda e le rimanenti in ostelli o pensioni.
L'itinerario di massima si è svolto lungo le principali strade e piste interne più qualche deviazione per visitare un paio di aree di nostro interesse.
Per quanto riguarda l'equipaggiamento abbiamo utilizzato abbigliamento tecnico, una tenda 4 stagioni con falda e zaini da 55l. Un trekking in Islanda, per quanto tecnicamente privo di difficoltà, può presentare notevoli problemi legati alle precipitazioni (soprattutto in caso di guado), al vento (per il raffreddamento) e alla nebbia (per la visibilità).
In una occasione l'utilizzo del gps si è reso indispensabile per il raggiungimento della meta a causa di una persistente e fitta nebbia.